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Corsi professionalizzanti

Percorso avanzato per la Compliance in banca

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I mutamenti cui è stata sottoposta la Funzione Compliance negli ultimi anni comportano, anche per le figure professionali che abbiano già maturato una significativa esperienza nella funzione, un’esigenza di aggiornamento continuo delle competenze necessarie al governo efficace delle attività richieste. A tal fine, ABIFormazione propone una versione aggiornata del Percorso Avanzato finalizzata ad approfondire alcuni ambiti di particolare criticità, a favorire riflessioni strutturate sui modelli e le scelte aziendali di compliance, ad agevolare la definizione di best practices derivate dall’operatività degli esperti del settore.

Il percorso è strutturato in due moduli focalizzati sull’approfondimento di tematiche afferenti alle seguenti quattro aree: Metodologia, Normativa, Organizzazione, Risk Culture. Al fine di orientare gli incontri in aula e costruire una base per la condivisione delle esperienze, gli iscritti saranno invitati alla compilazione di un questionario relativo alle scelte organizzative e metodologiche adottate dalla propria banca, in modo da strutturare i momenti di confronto sulle differenti situazioni aziendali. Il percorso, infatti, adotta una metodologia “learning team-centred”, in cui i partecipanti costituiscono parte integrante del modello di diffusione delle conoscenze attraverso momenti strutturati di confronto.


Obiettivi

  • Individuare i fattori di criticità che possono condizionare, in maniera più o meno elevata, le attività di valutazione e misurazione dei rischi di non conformità
  • Approfondire le possibili evoluzioni delle metodologie di valutazione dei rischi in ottica di oggettivazione
  • Individuare le possibili soluzioni metodologiche ed organizzative di compliance risk management
  • Identificare le logiche di efficientamento delle attività di presidio dei rischi
  • Identificare le opportunità evolutive della funzione derivanti dalla regolamentazione europea in materia di vigilanza
  • Approfondire le modalità di interrelazione con le altre Funzioni aziendali e in particolare all’interno del Sistema dei Controlli Interni e con le funzioni di business

Destinatari

Responsabili e specialisti senior della Funzione Compliance


Programma didattico

Giorno 1

  • Modulo 1 - Innovazione: metodologie di valutazione e aggiornamento normativo
  • Modulo 2 - La funzione compliance come driver per lo sviluppo dell’efficienza organizzativa

Modulo 1

Le scete metodologiche di valutazione dei rischi di compliance

  • I fattori di criticità e di condizionamento
  • Metodologie di valutazione del rischio di compliance: le possibili soluzioni
  • Approcci metodologici innovativi: l’oggettivazione delle misurazioni
  • Nuovi parametri per l’oggettivazione della valutazione di rischio lordo
  • L’implementazione di un modello quantitativo: gli impatti gestionali e organizzativi

L’attività di pianificazione ed esecuzione dei compliance risk assessment

  • La formalizzazione delle attività in un processo ricorsivo
  • La scelta aziendale circa il livello di analiticità delle valutazioni
  • Valutare i rischi di compliance in maniera analitica vs. in maniera aggregata
  • Rischi granulari o macro-rischi: i criteri alla base della scelta del livello di analisi
  • I criteri e i possibili livelli di aggregazione in macro-rischi
  • Il rapporto tra macro-rischi e presidi: profondità di analisi e valutazione dei presidi
  • Le diverse esperienze aziendali in materia di coinvolgimento dei risk owner

Il ruolo consulenziale della Funzione Compliance 

  • Compliance ex ante e Compliance ex post
  • Il ruolo consulenziale della funzione Compliance nella strutturazione/rafforzamento dei presidi organizzativi e di controllo interno 

L’impact analysis ex ante delle novità normative

  • Analisi delle ricadute delle novità regolamentari sull’organizzazione, i processi e i sistemi
  • Individuazione dei gap esistenti e strutturazione degli interventi

Il caso della MiFID 2: il quadro normativo di riferimento

  • Gli obiettivi della Direttiva MiFID 2 e il punto sulle misure di attuazione
  • MiFID II: l'inquadramento normativo comunitario ed il punto sulle misure di attuazione
  • Il Regolamento PRIIPs ed il KID, ovvero come rendere coerenti la MIFID II e la normativa sull’intermediazione assicurativa

Il ruolo della Funzione Compliance nell’applicazione della MiFID2

  • Gli impatti delle novità normative e le peculiarità della progettazione ed offerta dei prodotti finanziari e dei prodotti di investimento assicurativi
  • La Product Governance ed il ruolo chiave della funzione compliance
  • La Funzione Compliance e la nuova informativa "costi ed oneri"

Modulo 2

Il contesto normativo e i principali contenuti delle segnalazioni di vigilanza

  • Le normative di riferimento in ambito nazionale ed europeo: Circolari Banca d’Italia, Regolamenti e Direttive Europee, Faq EBA, ecc.
  • Effetti prodotti dall’Unione Bancaria in tema di Vigilanza
  • Il quadro delle segnalazioni di vigilanza e la loro finalità
  • Il contenuto delle Segnalazioni di Vigilanza: struttura e relazioni tra di esse
  • Segnalazioni prudenziali e la mappa dei rischi: credito, mercato, operativo, liquidity
  • Il Financial Reporting
  • Il processo di produzione delle Segnalazioni

Il ruolo del sistema dei controlli e le scelte organizzative della funzione compliance a presidio del processo di segnalazione  

  • I controlli di linea nelle diverse fasi del processo 
  • Il ruolo della funzione “Amministrazione” e delle funzioni di controllo
  • I flussi informativi indirizzati agli Organi apicali e la gestione delle richieste / corrispondenza con l’Organo di Vigilanza
  • Gli impatti delle differenti scelte organizzative della funzione compliance

Le competenze relazionali e organizzative per una gestione efficace del processo di compliance

  • Le competenze fondamentali per la realizzazione di azioni di compliance in collaborazione con altre funzioni
  • La gestione costruttiva delle relazioni interfunzionali
  • L'assertività e la competenza per l’attivazione nelle altre funzioni della comune percezione della compliance come driver per la creazione di valore per l’azienda

Gli strumenti per la gestione efficace delle relazioni interfunzionali

  • La costruzione della mappa interfunzionale delle relazioni
  • L’identificazione delle criticità che potrebbero intercorrere nei casi in cui è richiesta la collaborazione di altre funzioni
  • Conciliare le esigenze di business con i principi di compliance: role playng sull’applicazione di modelli assertivi

Risk culture: modalità operative per la diffusione della cultura di compliance

  • I meccanismi di creazione di valore