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Corsi interaziendali

Percorso - Comprendere i modelli per la misurazione dei rischi finanziari

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Tra gli elementi che hanno caratterizzato il periodo pre-crisi, è stata riconosciuta la diffusa tendenza degli operatori a ricercare maggiori rendimenti senza avere adeguata percezione dei rischi assunti (G20 - Washington DC, 2008; Comitato di Basilea - Enhancements to the Basel II framework, 2009; FSB – Thematic Review on Risk Governance, 2013).

In più occasioni è stato rilevato come l'iniziale schema di vigilanza prudenziale, prevalentemente puntato sul tema dell'adeguatezza patrimoniale, abbia di fatto orientato le banche al rispetto di regole formali senza produrre un reale incentivo a migliorare i sistemi interni di identificazione, misurazione, comprensione e gestione dei rischi. Questa evidenza ha indirizzato l'evoluzione successiva della normativa di vigilanza che oggi assegna alla singola banca (di qualsiasi dimensione) il compito di identificare i rischi a cui si espone, obbliga i componenti del CdA e il senior management ad acquisire consapevolezza di tali rischi e a comprendere le metodologie attraverso cui questi vengono misurati, e concentra sul chief risk officer la responsabilità della convalida e del mantenimento dei modelli impegnandolo a verificare, nel continuo, la loro completezza e la capacità di descrivere i rischi che la banca assume.

Questo schema risulta particolarmente sfidante per i responsabili e gli specialisti del risk management a cui è richiesto, da un lato, di sviluppare competenze elevate in tema di modellistica di misurazione dei rischi, tali da consentire lo costruzione, la convalida e la verifica nel continuo dei modelli, dall'altro, di sviluppare una modalità di comunicazione efficace verso il vertice aziendale, tale da favorire la comprensione delle metodologie adottate e la corretta interpretazione degli indicatori di rischio calcolati.


Obiettivi

  • Sviluppare una conoscenza di dettaglio del funzionamento dei modelli di misurazione dei rischi finanziari.
  • Approfondire il significato degli indicatori di rischio e i relativi limiti di informazione.
  • Identificare gli ambiti di discrezionalità in fase di costruzione e alimentazione dei modelli.
  • Inquadrare i possibili rischi di malfunzionamento dei sistemi interni di misurazione al fine di dare corretta evidenza del "rischio di modello".

Destinatari

Specialisti delle aree del risk management, della convalida, dell'internal audit e delle unità di business (in relazione alle specifiche tipologie di rischio).


Programma didattico

I moduli del percorso

  • Mod. 1: I modelli per il rischio di mercato
  • Mod. 2: I modelli per il rischio di credito
  • Mod. 3: I modelli per il rischio operativo

Modulo 1

I modelli per la misurazione del rischio di mercato

  • Distribuzioni di probabilità.
  • Elementi di statistica multivariata.
  • Conduzione di esperimenti casuali multivariati.
  • Processi di diffusione dei tassi d’interesse
  • Il rischio di tasso di interesse.
  • Misure di sensitivity alle oscillazioni degli spread.
  • Dinamica dei prezzi azionari.
  • I modelli per la misurazione del rischio a livello di portafoglio.
  • Calcolo del VaR parametrico e dell’Expected Shortfall.
  • Var Marginale, Component VaR e Delta VaR.
  • VaR in simulazione storica.
  • VaR Monte Carlo.
  • Il rischio delle opzioni su azioni, obbligazioni e tassi d’interesse.
  • La stima del rischio degli strumenti complessi.
  • Il rischio dei derivati creditizi.
  • Adattamento dei modelli in un contesto di tassi negativi.

Modulo 2

I modelli per il controllo del rischio di credito

  • Calcolo delle perdite attese su vari orizzonti (12 mesi, lifetime, multi-periodali).
  • Il pricing dei crediti all’origine.
  • Calcolo dello spread finanziario e dello spread operativo.
  • Il fair value dei prestiti performing e non performing,
  • Calcolo della workout LGD.
  • Calcolo della LGD prospettica.
  • Il rischio di credito della singola controparte.
  • Il modello di Merton.
  • Il rischio di credito misurato a livello di portafoglio.
  • Misure sintetiche della velocità di deterioramento del portafoglio.
  • Approccio default-mode vs approccio multi-stato.

I modelli di portafoglio ad un solo fattore di rischio sistemico

  • I modelli di portafoglio multi-fattoriali,
  • I modelli multi-stato.
  • Calcolo dei premi attesi.
  • Modelli per la stima della Distribuzione di Margini.

Modulo 3

I modelli per il rischio operativo

  • Struttura dei rendimenti per scadenza.
  • L'anomalia dei tassi negativi.
  • Impiego delle tecniche di gap management.
  • Funzionamento dei sistemi di asset and liability management.
  • Calcolo del margine di interesse e del margine di interesse a rischio.
  • Calcolo della variazione di valore del banking book.
  • Sviluppo di sistemi di ALM sensibili al rischio di spread.
  • Tecniche di maturity gap management per il controllo del funding spread risk.
  • Approccio stocastico alla misurazione del rischio di tasso.
  • La distribuzione del delta valore del banking book.
  • Identificazione degli scenari di tasso avversi.