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Corsi interaziendali

Audit sul Risk Appetite Framework

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07/08 Maggio 2018 Durata: 2 giorni

Il Risk Appetite Framework (RAF) rappresenta il quadro di riferimento che definisce –  in coerenza con il massimo rischio assumibile, il business model e il piano strategico –  la propensione al rischio, le soglie di tolleranza, i limiti di rischio, le politiche di governo dei rischi, i processi di riferimento necessari per definirli ed attuarli.

 I regulators, sia nazionali che internazionali, pongono particolare attenzione al concetto di Risk Appetite Framework (RAF) in quanto riferimento essenziale per un’efficace e corretta gestione dei rischi, per un adeguato assetto di governance nonché per una diffusione della risk culture a tutti i livelli aziendali degli Intermediari.

 La Funzione Internal Audit è, pertanto, chiamata a valutare l’efficacia del processo di definizione del RAF, la coerenza interna dello schema complessivo e la conformità dell’operatività aziendale al RAF nonché la conformità alle strategie approvate dagli organi aziendali.


Obiettivi

  • Rappresentare e declinare il processo di definizione del Risk Appetite framework punto di vista normativo e organizzativo
  • Rappresentare il contenuto del Risk Appetite Framework e le interconnessioni dello stesso con gli altri processi aziendali a rilevanza strategica
  • Rappresentare l’approccio metodologico per l’esecuzione dell’attività di audit sul processo di Risk Appetite Framework

Destinatari

Responsabili e Specialisti dell'area internal audit


Programma didattico

Argomenti principali

  • Contesto di riferimento e aspetti di Governance
  • Il processo di definizione/gestione del Risk Appetite Framework
  • Interconnessioni tra il Risk Appetite Framework e gli altri processi a rilevanza strategica della Banca
  • Auditing sul processo di definizione del Risk Appetite Framework (RAF)
  • Case Study

Programma dettagliato

Contesto di riferimento e aspetti di Governance

  • Quadro normativo di riferimento in materia di RAF e orientamenti delle autorità di regolamentazione e vigilanza;
  • Governance in ambito RAF, focus sul ruolo degli Organi aziendali e delle Funzioni aziendali di controllo.

Il processo di definizione/gestione del Risk Appetite Framework

  • Caratteristiche, elementi chiave e principali contenuti del Risk Appetite Framework;
  • Processo di definizione e gestione del RAF (dalla fase di impianto al reporting);
  • Modello metodologico: obiettivi di rischio, indicatori, metriche, calibrazione delle soglie previste;
  • Il Risk Appetite Statement.

Interconnessioni tra il Risk Appetite Framework e gli altri processi a rilevanza strategica della Banca

  • Interazione tra RAF - Pianificazione Strategica – Budgeting
  • Interazione tra RAF e processo di gestione dei rischi
  • Interazione tra RAF, ICAAP, ILAAP

 

Auditing sul processo di definizione del Risk Appetite Framework (RAF)

  • La valutazione del Risk Appetite Framework da parte dalla funzione di Audit: valutazione della coerenza con il modello di business adottato dalla Banca
  • Metodologia di audit per la valutazione dell’efficacia ed efficienza del processo di definizione del Risk Appetite Framework:
    • Governance (Adeguatezza dei ruoli e delle responsabilità dell’OFSS, dell’OFG e dell’OFC)
    • Organizzazione e SCI (Adeguatezza dei ruoli assegnati alle Funzioni Aziendali coinvolte nel processo)
    • Model Design (Grado di copertura delle aree di rischio e delle aree di business, adeguatezza del set di indicatori e del sistema dei limiti di soglie)
    • Use Test (Adeguatezza dei processi di monitoraggio del RAF e di risk reporting, adeguatezza delle procedure di escalation, adeguatezza del processo di revisione del RAF)

 Case Study