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Corsi interaziendali

Gestione NPL e implementazione dell’IFRS9: problematiche di misurazione e implicazioni di Credit Risk Management

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05/06 Luglio 2018 Durata: 2 giorni

Il corso è finalizzato ad analizzare le principali indicazioni regolamentari e le leve operative per la gestione dei npls nonché l'analisi dei principali contenuti dell’IFRS9 e le implicazioni di credit risk modelling e management per l’intermediario bancario.


Obiettivi

  • Conoscere i procedimenti di calcolo del fair value dei crediti e gli effetti del passaggio da una ECL a 12 mesi ad una lifetime.
  • Inquadrare i meccanismi attraverso cui le pratiche di erogazione, gestione e recupero del credito influiscono sul pricing all’origine e sull’ammontare delle svalutazioni.
  • Sviluppare conoscenze condivise e un linguaggio comune in tema di credit evaluation tra funzioni di controllo, contabilità, unità operative e pianificazione.

Destinatari

Specialisti delle aree risk management, crediti


Programma didattico

Argomenti principali

  • Il calcolo del fair value dei prestiti
  • Il calcolo della lifetime Expected Credit Loss secondo le regole dell’IFRS 9
  • Il pricing dei crediti all’origine: modelli per il calcolo dello spread di pareggio
  • Il monitoraggio preventivo: indicatori di early warning,evoluzione delle perdite attese e verifica di congruità degli spread
  • Il controllo della redditività del portafoglio crediti: vantaggi di un approccio risk-based

Giorno 1

Il calcolo del fair value dei prestiti

  • Utilizzo dei sistemi di rating interni per il calcolo delle PD multiperiodali.
  • Utilizzo dei sistemi di scoring andamentale per la costruzione di curve di decadimento per vintage.
  • Calcolo della workout LGD.
  • Criteri di stima della LGD multi-periodale.
  • Backtesting delle ipotesi di recupero.
  • Modelli per il calcolo del fair value dei crediti.
  • Struttura del SPPI test

Calcolo della lifetime Expected Credit Loss secondo le regole dell’IFRS9

  • Applicazione dell’effective interest rate method: calcolo del tasso interno di rendimento e del tasso interno credit-adjusted.
  • Calcolo degli expected cash flows e dei relativi cash shortfalls.
  • Calcolo delle perdite attese a 12 mesi e lifetime.

Giorno 2

Pricing dei crediti all’origine

  • Identificazione delle componenti di costo reali e figurative.
  • Modelli per il calcolo dello spread operativo.
  • Le componenti del costo della provvista.
  • La remunerazione del capitale assorbito.
  • Modelli per il calcolo dello spread di pareggio sui prestiti bancari.

Il monitoraggio preventivo

  • Indicatori di early warning, evoluzione delle perdite attese e verifica di congruità degli spread praticati.
  • Il controllo del rischio delle forborne exposures su posizioni non deteriorate.
  • L’utilizzo di triggers e alerts per la gestione del credito problematico.
  • Strumenti operativi per la verifica di coerente classificazione di tutte le posizioni in portafoglio.
  • Controllo della migrazione tra classi: matrici di transizione, tempi di decadimento, indicatori di stazionamento, modelli statistici per l’identificazione dei casi persistenti.

Il controllo della redditività del portafoglio crediti: vantaggi di un approccio risk-based

  • Scomposizione del margine d’interesse.
  • Disegno di un sistema incentivante sulle varie aree di risultato della gestione del credito.
  • Gestione degli NPLs e controllo dei piani di recupero.
  • Ricadute di una più efficace gestione degli NPLs sul pricing dei nuovi crediti e sulla lifetime ECL.