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Corsi professionalizzanti

Percorso professionalizzante “Esperto nella prevenzione e gestione del credito deteriorato”

Le regole, i processi e le migliori prassi di gestione e prevenzione del credito deteriorato in un percorso che ne approfondisce l’evoluzione degli strumenti e dei modelli operativi di gestione: dagli aspetti di governance inerenti la strategia di gestione degli NPL agli strumenti di monitoraggio andamentale del credito, dall’ottimizzazione dell’attività di workout al reporting regolamentare, dalle azioni giudiziali e stragiudiziali di recupero del credito fino alla nuova disciplina sulla crisi di impresa nel nuovo Codice della crisi e dell’insolvenza.
Il percorso facilita la comprensione delle novità normative e regolamentari emerse negli ultimi anni, a partire dalle Linee Guida della vigilanza europea e domestica sui crediti deteriorati, per tradurle in prassi organizzative e gestionali, dando indicazioni di best practice.
È articolato in 4 moduli integrati ma autoconsistenti nei contenuti; è possibile frequentare anche singoli moduli.

Scarica qui la brochure del corso


Obiettivi

  • Esaminare il quadro normativo e regolamentare sui crediti deteriorati
  • Assicurare la corretta classificazione delle esposizioni deteriorate, secondo le disposizioni normative e di vigilanza
  • Identificare i segnali andamentali esterni e interni di anomalia dell’andamento delle posizioni, gestendo e analizzandoi dati a livello di portafoglio e di singolo cliente
  • Individuare le modalità di interazione con i controlli di II livello
  • Monitorare la tenuta delle garanzie e gestire le stesse nelle situazioni di crisi
  • Approfondire la conoscenza dei nuovi strumenti di composizione della crisi di impresa

Destinatari

Responsabili e specialisti degli uffici crediti, monitoraggio credito problematico, recupero crediti e contenzioso, direttori di filiale


Programma didattico

I moduli del percorso

1° Modulo – Crediti deteriorati ed evoluzione normativa: la gestione attiva nelle Linee Guida BCE e Banca d’Italia e gli impatti di IFRS9 sui processi del credito
2° Modulo – Il processo di gestione del credito deteriorato: il monitoraggio andamentale e l’attività di workout 
3° Modulo  – Gli strumenti giudiziali e l’attività stragiudiziale del recupero crediti
4° Modulo – La crisi di impresa nel nuovo codice della crisi e dell’insolvenza

Modulo 1

7 maggio 2018

CLASSIFICAZIONE DEI CREDITI DETERIORATI E NOZIONE DI DEFAULT

  • NPL: dimensione del fenomeno e trend evolutivi
  • La nozione di default prevista dalla normativa e prospettive di evoluzione secondo i nuovi standards EBA
  • La classificazione dei crediti deteriorati EBA/Banca d’Italia: i processi di riconoscimento e gestione del credito deteriorato
  • Identificazione e gestione delle forborne exposures

LA FIRST TIME ADOPTION DI IFRS 9 E I POSSIBILI IMPATTI SUI PROCESSI DEL CREDITO

  • Nuovi criteri di classificazione dei crediti: il test SPPI
  • Le regole di staging previste dal nuovo standard
  • Calcolo delle perdite attese a 12 mesi e lifetime
  • Il possibile impatto dell’IFRS 9 sulle politiche di allocazione del credito, sui criteri di selezione della clientela, sull’early warning

8 maggio 2018
L’EFFICIENTAMENTO DEL MODELLO DI GESTIONE DEGLI NPE NELLE LINEE GUIDA BCE-BANCA D’ITALIA

  • Evoluzione del modello di governance e dell’assetto organizzativo del comparto NPL
  • La gestione proattiva dei Non Performing Asset: criteri di classificazione e segmentazione NPA
  • Meccanismi di rilevazione dei primi segnali di anomalia
  • Accelerazione dei tempi di lavorazione e capacità di valutazione della situazione finanziaria del debitore

LE MISURE DI CONCESSIONE

  • Principali misure di forbearance a breve e a lungo termine: esempi di applicazione
  • Evoluzione del processo di valutazione e degli strumenti di supporto
  • Verifica di sostenibilità delle misure di concessione e monitoraggio delle concessioni in essere
  • Misure di forbearance e gestione attiva degli unlikely to pay per limitare i flussi di nuove sofferenze: un approccio operativo

9 maggio 2018
IL REPORTING REGOLAMENTARE E IL PATRIMONIO INFORMATIVO RICHIESTO SUGLI NPL

  • Il patrimonio informativo richiesto per gli NPL: le aree informative, i principali gap da indirizzare e il framework di data quality
  • Classificazione gestionale vs classificazione regolamentare
  • Gli esercizi BCE per le significant (stock take e strategy report)
  • Il reporting armonizzato (Finrep e AnaCredit) e non armonizzato (segnalazione sofferenze e archivio perdite)

STRATEGIE E MODELLI OPERATIVI DI GESTIONE DEL CREDITO DETERIORATO: UN QUADRO D’INSIEME

Modulo 2

28 maggio 2018
IL CONTROLLO DEL CREDITO PERFORMING: IL MONITORAGGIO ANDAMENTALE E I SEGNALI DI CRISI

  • La gestione attiva e proattiva delle posizioni affidate
  • Il contributo delle informazioni creditizie dei SIC
  • I segnali andamentali interni della crisi
  • I segnali andamentali esterni della crisi

IL RIESAME E IL CONTROLLO DELLE GARANZIE

  • Il controllo formale delle garanzie
  • La valutazione sostanziale e fattiva delle garanzie
  • Gli effetti delle garanzie in relazione alla mitigazione del rischio di credito
  • Le verifiche delle garanzie ammissibili in termini di CRM e i risparmi relativi all’assorbimento patrimoniale
  • La gestione delle problematiche sulle novazioni e delle possibili cause di liberazione

29 maggio 2018
EVOLUZIONE E OTTIMIZZAZIONE DELL’ATTIVITÀ DI WORKOUT

  • Definizione delle strategie di recupero, degli obiettivi e del sistema incentivante
  • Come gestire in maniera integrata i dati del debitore: la sfida della qualità informativa della base dati
  • Il monitoraggio del piano NPL e la rendicontazione verso il piano
  • Modello di gestione attiva dei costi attraverso pianificazione forward looking e evoluzione dei modelli di monitoraggio

I CONTROLLI DI II LIVELLO SUL CREDITO

  • La verifica del corretto svolgimento del monitoraggio andamentale sulle singole esposizioni, in particolare di quelle deteriorate
  • La valutazione della coerenza delle classificazioni
  • La congruità degli accantonamenti
  • L’adeguatezza del processo di recupero

Modulo 3

11 giugno 2018
L’ATTIVITÀ STRAGIUDIZIALE

  • I provvedimenti bonari volti al mantenimento della relazione: una lettura dei rischi in chiave di revocatoria
  • La rinegoziazione del rapporto con erogazione del nuovo credito: casistica e aspetti problematici
  • Provvedimenti per l’interruzione della relazione: revoca dei fidi, invio della lettera e relativi effetti
  • La valutazione degli effetti della segnalazione nelle banche dati e la gestione del preavviso di segnalazione
  • Scenari post revoca: piani di rientro e proposte transattive, la transazione a saldo e stralcio art. 1965

12 giugno 2018
LE AZIONI ESECUTIVE

  • L’atto di precetto: natura, effetto, utilizzo
  • L’atto di pignoramento: effetto e suo sviluppo
  • Le modifiche al codice di procedura civile introdotte dall’art. 4 del D.L. n. 59/2016

LE ESECUZIONI MOBILIARI, IMMOBILIARI E PRESSO TERZI

  • Ricerca dei beni e sviluppo della procedura
  • L’opposizione all’esecuzione e agli atti esecutivi
  • L’esecuzione immobiliare: individuazione del bene e suo pignoramento, vendita e riparto del ricavato
  • Il registro delle procedure di espropriazione forzata immobiliare, delle procedure di insolvenza e degli strumenti di gestione delle crisi
  • Le problematiche derivanti dalle nuove discipline del leasing immobiliare e del prestito vitalizio ipotecario

Modulo 4

25 giugno 2018
LA RIFORMA FALLIMENTARE: IL NUOVO SCENARIO E I PRINCIPI GENERALI

  • L’obiettivo primario della riforma: la conservazione dell’impresa
  • La “nuova tassonomia” della riforma: dal fallimento alla liquidazione giudiziale
  • La ridefinizione del presupposto oggettivo della crisi
  • Il principio di unità procedimentale

L’ALLERTA E LA COMPOSIZIONE ASSISTITA DELLA CRISI

  • Gli strumenti di allerta: indicatori della crisi e obblighi di segnalazione degli organi di controllo
  • L’Organismo di composizione della crisi: funzioni, costituzione e organizzazione
  • Il nuovo procedimento di regolazione della crisi
  • Le misure premiali e le penalità

GLI STRUMENTI DI REGOLAZIONE DELLA CRISI

  • Gli accordi di ristrutturazione dei debiti e i piani attestati di risanamento: le novità sulle soluzioni stragiudiziali
  • La procedura di concordato preventivo: cosa cambia
  • La procedura di liquidazione giudiziale

26 giugno 2018
LE PROBLEMATICHE LEGATE AI CONTRATTI IN ESECUZIONE

  • La gestione dei rapporti di conto corrente
  • Le problematiche sui contratti autoliquidanti e a revoca in essere
  • La risoluzione e la sospensione dei contratti in essere: aspetti procedurali
  • La decisione in merito alla eventuale finanza-ponte: aspetti valutativi e operativi

LA CRISI DA SOVRAINDEBITAMENTO: AMBITO DI APPLICAZIONE, PROCEDURA DI ACCORDO CON I CREDITORI,
ESDEBITAZIONE